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Concerto • Livorno città storica delle nazioni

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Musiche senza frontiere 
Una storia quella della Città di Livorno che merita di essere conosciuta e valorizzata, unica e fantastica, che ha permesso grazie alle Leggi Livornine di divenire il Porto più importante del Mediterraneo nel 1700: “…a tutti voi, mercanti di qualsivoglia nazione, Levantini, Ponentini, Spagnoli, Portoghesi, Greci, Tedeschi, Italiani, Ebrei, Turchi, Mori, Armeni, Persiani ed altri…concediamo…reale, libero e amplissimo salvacondotto e libera facoltà e licenza che possiate venire, stare, trafficare, passare e abitare con le famiglie e senza partire, tornare a negoziare nella Città di Pisa e terra di Livorno …” (Ferdinando I de’ Medici, proclamazione della Legge Livornina, 30 luglio 1591). Queste leggi doneranno a Livorno, nel tempo, le caratteristiche peculiari di città cosmopolita, tollerante e multireligiosa. A tutti sarà possibile professare la propria religione e molti saranno le chiese e i cimiteri innalzati dagli appartenenti alle varie comunità religiose e straniere, quali ebrei, armeni, greci, olandesi e inglesi. Livorno è stata ed è terra feconda di artisti: musicisti, pittori, scultori, liutai, scrittori, attori, registi etc…; si citano nomi di fama internazionale quali Amedeo Modigliani, Pietro Mascagni, Giovanni Fattori, Pietro Nardini, Giuseppe Maria Cambini, Johann Paul Schulthesius, Michele Bolaffi, Antonio Gragnani, Filippo Gragnani, Ranieri de Calzabigi etc… Ecco come si giustifica il progetto “Musiche delle Nazioni” dedicato a Livorno, Città Storica delle Nazioni

PROGRAMMA MUSICALE
M.M. Warshawsky (1848 – 1907) – Oyfn Pripetschik (Polonia)
Anonimo cretese XIX secolo- Misirlou (Creta)
Anonimo armeno XVII secolo – Havun Havun (Armenia)
Anonimo inglese XVII secolo – My lady Cary’s Dompe (Inghilterra)
Johann Sebastian Bach (1685 – 1750) – Sonata in La minore (Allemanda)
Domenico Zipoli (1688 – 1726) – Retirada del Emperador de los dominos de Espana (Spagna)
Johann Pachelbel (1653 – 1706) – Tema della Ciaccona in Fa minore
Anonimo Siro-maronita XIII secolo – Kilmer Hymn
Anonimo Greco XIX sec. – Piece Greek
Anonimo francese XVII sec.  – Le onde
Anonimi ebraici XVIII sec. – Suite Klezmer

Marco Vanni: Sax soprano
Massimo Signorini: Fisarmonica

MASSIMO SIGNORINI
Massimo Signorini si forma come fisarmonicista al Conservatorio di Firenze con Ivano Battiston (prima classe storica di fisarmonica in Italia, 1992-93) diplomandosi nel vecchio ordinamento e nel Biennio Specialistico con 110 lode e menzione d’onore.Frequenta contemporaneamente i master di perfezionamento di musica contemporanea, antica e jazz con Salvatore Di Gesualdo, Stefan Hussong, Teodoro Anzellotti, Richard Galliano, Hugo Noth, Joseph Macerollo, Fernando Suarez Paz e Mauro Grossi, Maurizio Gianmarco, Gianluigi Trovesi e Stefano Zenni. Vince il primo premio al Concorso internazionale di Musica di Stresa (Vb), di Macerata Feltria (Mc) e di Castelfidardo (An) nella categoria dedicata alla musica da camera. Si esibisce nei più importanti teatri ed enti concertistici italiani ed internazionali (Auditorium Rai A. Toscanini di Torino, Auditorium Parco della musica Santa Cecilia di Roma, Teatro Verdi di Firenze,Società dei Concerti di Milano, Festival di Musica Contemporanea Le 5 giornate di Milano, Teatro La Scala di Buenos Aires, Folk Music Theatre di Struer in Danimarca, La Sala dei Concerti di Trossingen in Germania, La Sala dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze etc…) collaborando con le maggiori orchestre italiane (Orchestra Sinfonica della Rai, Orchestra Nazionale di Santa Cecilia, Orchestra Regionale Toscana, Orchestra per la Lirica Toscana etc…) diretto da nomi di grande prestigio quali Beat Furrer, Marcello Panni, Howard Shore, Franco Piersanti, Jonathann Webb, Marco Tutino, Bruno De Franceschi etc….È molto attivo in formazioni cameristiche ed ha collaborato con solisti come Richard Galliano, Andrea Tacchi, Manrico Signorini, Miguel Angel Barcos, Hugo Aisemberg etc…Ha partecipato al Festival di Avignone e al Festival di Siena con la compagnia di teatro di Sandro Lombardi e Federico Tiezzi (con i quali collabora tutt’ora); con gli autori Mario Luzi e Alessio Pizzech e gli attori David Riondino, Andrea Bruni e Francesco Paolantoni. È fondatore e direttore artistico dell’ Associazione Accademia degli Avvalorati di Livorno e del Centro Sperimentale sulla Fisarmonica. Nel 2011 è stata dedicata a Massimo Signorini un’intera puntata a Qui Comincia su Radio 3 per la presentazione del suo libro Fisarmonica e Interpretazione – Un’introduzione e cinquanta interviste edito da Felici Editore. La passione per la fisarmonica lo porta ad affrontare gli studi universitari presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Pisa, laureandosi con il massimo dei voti in Cinema Teatro e Produzioni Multimediali e a frequentare con il massimo dei voti il Master di II livello in Comunicazione Pubblica e Politica. Il suo repertorio è molto vasto, spazia dalla musica barocca alla musica contemporanea e ad incursioni nella musica improvvisata. E’ docente di fisarmonica presso il Conservatorio Statale di Musica Domenico Cimarosa di Avellino.

MARCO VANNI
Marco Vanni si è diplomato brillantemente in sassofono, e successivamente in flauto e jazz con il massimo dei voti, ed è docente di Sassofono presso il Conservatorio Statale “B. Marcello” di Venezia. Collabora con orchestre quali l’ Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, Orchestra della Toscana, Contemporartensemble, esibendosi in teatri prestigiosi come il Comunale di Firenze, Comunale di Bologna, Teatro Regio di Parma, Biennale di Venezia, Teatro di Lubjana, Festival Romaeuropa, sotto la guida di direttori di fama internazionale: Riccardo Muti, Luciano Berio, Vinko Globokar, Alessandro Pinzauti, Gorge Benjamin. Svolge inoltre una intensa attività cameristica con il quartetto di sassofoni The Saexophones, con il quale ha vinto tre concorsi internazionali: l’ Astor Piazzola di Castelfidardo, il G. Rospigliosi di Lamporecchio (FI), Città di Tortona (Premio Kaway). Con la stessa formazione ha inoltre inciso due CD : Saexotango ( Nuova Era) e Una Vita da Vivere (Videoradio). E’ membro del quintetto di sassofoni Steel Wind.Ha inoltre suonato in varie formazioni jazzistiche prendendo parte a varie manifestazioni e programmi su RAI 2, suonando insieme a musicisti come Mauro Grossi, Pietro Tomolo, Andrea Tofanelli etc.. Collabora in vari spettacoli teatrali con l’Associazione Internazionale di Teatro Guascone.

Nell’immagine il dipinto “Festa della Torah nella sinagoga di Livorno” – Solomon Alexander Hart, 1850.