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Nogarin: “Anch’io cucino (e bene) il cacciuco. Il nostro piatto come marketing territoriale”

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Il cacciucco come piatto da gustare, ma anche e soprattutto come biglietto da visita per la città di Livorno su cui puntare per attrarre turismo. A dirlo è il sindaco di Livorno, Filippo Nogarin, che in una intervista scherza quando la domanda lo consente (“se l’ho mai cucinato? Certamente. Mi diverte molto. Vino rosso o bianco a tavola? Assolutamente rosso”) e torna serio quando si tratta di snocciolare il perché il cacciucco, appunto, sia stato messo al centro di una manifestazione. “Parliamo di un piatto che rappresenta moltissimo la livornesità e crediamo che attraverso uno degli elementi gastronomici più importanti della città si possa fare marketing territoriale. Partendo dalle sue origini fino ai giorni nostri, il Cacciucco Pride consentirà a tutti di carpire anche la storia della città”. Infine, il primo cittadino chiude con una battuta: “Mi diletto a cucinarlo utilizzando sia pesce con le lische che senza. A mio parere senza lische è ancora più buono”.