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Chiaramonte, Tomei, Zazzeri: tre grandi chef per il Cacciucco Galà

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Tre grandi chef per il Cacciucco Galà che andrà in scena domenica 3 luglio dalle 20 in poi nella splendida cornice della Terrazza Mascagni di Livorno. Una serata unica dove trecento persone ceneranno a tu per tu con il mare e all’ombra del Gazebo sullo scacchiere bianco e nero di uno dei simboli della città.
In campo, o meglio in cucina, scenderanno tre nomi importanti della cucina italiana. Stiamo parlando del livornese Luciano Zazzeri, del viareggino Cristiano Tomei e del siciliano Carmelo Chiaramonte.
Andiamo a conoscerli e a scoprire cosa…bolle nelle loro pentole…

Luciano Zazzeri è oggi uno dei più noti e stimati Chef stellati italiani. Ha aperto il suo ormai rinomatissimo ristorante, “la Pineta di Luciano Zazzeri” nel Marzo del 1996, prendendo in consegna la semplice osteria di famiglia sulla spiaggia di Marina di Bibbona e che da allora  ha scalato le vette della fama  culinaria divenendo uno dei punti di riferimento più importanti dell’alta Ristorazione Italiana.
Al Cacciucco Galà Zazzeri proporrà la sua versione del vero Cacciucco livornese.

Cristiano Tomei, viareggino doc, è l’ideatore e proprietario del famoso ristorante stellato “L’Imbuto”, un tempio sacro del gusto che dal 2012 ha trovato la sua nuova casa all’interno del Lucca Center of Contemporary Art. Estroso, genuino e creativo, Tomei interpreta una cucina che esprimere il proprio senso di libertà e che si manifesta “come una bolgia ad un evento dell’alta società tramutato in caciara sincera. Ai fuochi Cristiano Tomei un mattatore e istrione con lo spirito migliore di taverna di mare, signore eleganti discinte, fiamme alte e bandane”.
Per Cacciucco Galà Tomei cucinerà la sua versione del Cacciucco alla viareggina.

Carmelo Chiaramonte, grande cuoco siciliano soprannominato “il cuciniere errante” per la sua scelta, maturata molti anni fa, di non aprire un suo ristorante ma di fare ricerca e studio e cucinare in tanti luoghi diversi, è uno degli chef italiani più legati al suo territorio: la Sicilia. Sulle abitudini alimentari siciliane ha infatti costruito la sua eccelsa formazione gastronomica. Da Modica, città natia, a Siracusa e Catania, si è spostato in Liguria, in Veneto e poi all’estero. Collabora con progetti teatrali, in qualità di scenografo gastronomico; trascrive i suoi pensieri culinari su tre testate regionali di Sicilia e saltuariamente è autore televisivo per Gambero Rosso Channel e Geo & Geo per Raitre. Chiaramonte è stato chef al Ristorante Il Cuciniere del Katane Palace Hotel a Catania.
Al Cacciucco Galà presenterà una sua versione rivisitata del nostro piatto tradizionale: il Cacciucco di cipollazza, erbe estive e felicità agrumata.