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Un tour a colpi di post, foto pensieri ed emozioni. I blogger raccontano Livorno

“Livorno è come ​il ​suo mare, aperta al mondo”. Scrive così la instagrammer Tiziana Vergari (@Tizzia) postando una foto della Torre della Meloria che con il suo arco a sesto acuto lascia intravedere l’infinito. Il tour dei sei blogger, capitanati e coordinati da Antonio Ficai, parte da giovedì sera quando l’accoglienza è fatta di tramonti e bollicine, gabbiani e giochi geometrici di una Terrazza Mascagni ammirata dal rooftop dell’Hotel Palazzo e un fritto misto gustato ai bordi dei fossi al Mercato Centrale. (clicca qui per vedere la video-intervista fatta al Mercato delle Vettovaglie). (Digita l’hashtag #livornoblogtour per seguire i racconti dei nostri viaggiatori).

Ma dopo questo “riscaldamento” il vero “day 1” dei nostri viaggiatori multimediali inizia dalla colazione sotto i Quattro Mori per poi immergersi come sub nell’universo di colori e passioni che è il Mercato Centrale di Livorno. Qui le due food blogger Roberta Castrichella e Sonia Paladini, “mano per mano” con l’ultimo maestro d’ascia livornese Fulvio Pacitto, hanno scelto il pesce per cucinare in prima persona il cacciucco nel pomeriggio.

“Questa è la mia prima volta a Livorno e – giuro – non mi aspettavo una simile bellezza -scrive la travel blogger Manuela Vitulli – Dall’elegante scacchiera di Terrazza Mascagni alla Fortezza Vecchia, fino al sistema di canali che trasporta la mente a Venezia. Ma a differenza di Venezia qui il legame col mare è fortissimo… e non posso che sentire questa città già vicina a me. Credo che Livorno sia una città sottovalutata, oserei dire eclissata dalle altre realtà turistiche in Toscana. Con questo tour sono sicura che riusciremo a svelare un volto inedito della città”.

Il pranzo è all’interno del Mercato Centrale dove l’architettura della struttura colpisce e rapisce. “Il Mercato Centrale oltre che una perla architettonica -scrive il travel blogger Gian Luca Sgaggero – è stato anche un momento fondamentale di scoperta della città. Volti, odori e sapori qui si incontrano raccontando storia e tradizione di un territorio che da sempre accoglie, per varie ragioni, viaggiatori da ogni dove”.

Da mozzare il fiato la visita in Fortezza Vecchia dove l’instagrammer Daniele Vergari ci regala uno scatto importante e quasi mistico nei sotterranei dell’antico baluardo labronico dove “l’io” si perde nell’immensità della storia.

Nel pomeriggio c’è chi cucina il cacciucco a casa di Pacitto e chi si gode la Meloria tra azzurro e blu di cielo e mare. Il meeting point per la merenda è programmato da Gagarin dove i nostri blogger assaggiano per la prima volta il 5&5 tra ironia e sfottò con la “rivale” cecina e scoprono il motivo per cui questo locale si chiama proprio come l’astronauta russo. E’ tempo di cambiarsi per la cena. La sera c’è da assaggiare la Bouillabaisse cucinata da due chef marsigliesi. Ancora un giro di ruota di sapori, ancora un caleidoscopio di gusti e sapori. Il primo giorno si chiude poi con due passi in centro per “gustarsi” gli spettacoli del Cacciucco Pride e la visita finale al Bar Civili dove l’incontro con il ponce è stato il coronamento ad un full immersion nella “bella Livorno”. E come canta Bobo Rondelli verrebbe voglia di dire…“mi fermo qui”.

Giacomo Niccolini